ITALIA FRANCIA, MARETTI: GRANDE APPREZZAMENTO PER IL BILATERALE E PER LE INTESE RAGGIUNTE
NotizieApprezzamento per l'azione italo-francese ad Antibes: asse strategico su Pac, reciprocità e tutela Dop e Igp
- Cristian Maretti (presidente Legacoop Agroalimentare): "Esprimo
grande apprezzamento per l'intesa raggiunta nel bilaterale tra Italia e
Francia che più che mai si caricano della responsabilità di difendere il
bilancio della Pac da logiche di taglio e di valorizzare le nostre eccellenze.
Una relazione che deve essere uno stimolo anche per i sistemi cooperativi
dei due Paesi. Il memorandum d'intesa sulle Indicazioni Geografiche e
l'asse scientifico tra Crea e Inrae tracciano la strada giusta per vincere
le sfide della transizione climatica e digitale con strumenti pronti,
concreti e accessibili alle imprese cooperative"
ROMA 27 GIUGNO 2026 Pieno sostegno all'azione italo-francese per la
cooperazione strategica in agricoltura e agroalimentare emersa dal 36° Vertice
Intergovernativo di Antibes. L'iniziativa bilaterale, che ha visto il confronto
tra il ministro dell'Agricoltura italiano Francesco Lollobrigida e la
sua omologa francese Annie Genevard, giunge in un momento storico in cui
la sponda comune tra le due principali potenze agricole dell'Europa
continentale e mediterranea assume un ruolo decisivo a Bruxelles.
"Esprimo grande
apprezzamento per questa condivisione italo-francese", ha dichiarato Cristian
Maretti, presidente di Legacoop Agroalimentare. "Paesi fondatori
dell'Unione Europea e partner istituzionali naturali, oggi più che mai devono
guidare un'azione coordinata tra due sistemi che rappresentano i vertici del
valore aggiunto agroalimentare europeo. Consideriamo fondamentale la linea
emersa ad Antibes: la Politica Agricola Comune (Pac) e' un asset intoccabile che
necessita di adeguate risorse finanziarie per sostenere la stabilità dei
mercati e gli sforzi degli agricoltori sul fronte del cambiamento climatico".
Maretti sottolinea
l'importanza degli atti formali siglati durante il vertice, a partire dal
memorandum d'intesa sulle Indicazioni Geografiche: "La firma del memorandum per
rafforzare la tutela delle produzioni Dop e Igp e il potenziamento dei
controlli anti-contraffazione, anche digitali, offrono tutele concrete alle
nostre filiere di qualità. Altrettanto decisivo e' il richiamo fermo al
'principio di reciprocita" nel commercio internazionale e all'estensione
dell'obbligo di etichettatura d'origine a livello Ue, barriere necessarie a
difesa degli standard sanitari, ambientali e del lavoro delle nostre imprese
cooperative rispetto alle merci straniere".
Inoltre il presidente
"questa relazione rafforzata tra Italia e Francia deve essere uno stimolo anche
per i sistemi cooperativi dei due Paesi per migliorare le relazioni,
incrementare gli accordi strategici. Questi percorsi cooperativi sono
fondamentali per dare sostanza al percorso di unità europea anche nelle
attività di valorizzazione delle rispettive competenze e produzioni
cooperative".
L'agenda bilaterale ha
trovato un punto qualificante anche sul piano dell'innovazione scientifica,
grazie alla dichiarazione d'intenti siglata tra gli istituti di ricerca Crea
e l'omologo francese Inrae in ambiti chiave come l'agroecologia, le
biotecnologie sostenibili, la qualità alimentare e la riduzione degli input
chimici.
"L'auspicio e' che la
cooperazione agroalimentare e scientifica tra i due Paesi possa accelerare la
transizione verso modelli produttivi sostenibili fornendo alle cooperative
associate soluzioni economicamente accessibili, in grado di coniugare la
straordinaria diversità e qualità italiana con la capacità strutturale delle
filiere francesi", conclude il presidente Maretti. "L'augurio e' che questa
forte intesa politica e tecnica prosegua nei prossimi negoziati europei,
consolidando, nel solco del Trattato del Quirinale, quell'asse strategico
imprescindibile per orientare il futuro dell'agricoltura europea verso la
resilienza, la competitività e la salvaguardia del reddito dei produttori".