BLOCCO TIR, MARETTI: A RISCHIO KIWI, UVA DA TAVOLA E PRODUZIONE AGRICOLA. RIMUOVERE I BLOCCHI
NotizieSbloccare subito i mezzi con le merci deperibili, a rischio la produzione agricola
- Cristian Maretti (presidente Legacoop
Agroalimentare): "Kiwi e uva da tavola a rischio, il latte ha bisogno di
percorsi privilegiati. Se i blocchi proseguono, dovremo valutare misure
per salvaguardare produzioni e fatturato degli agricoltori".
ROMA, 19 ottobre 2026 - Il protrarsi dei blocchi degli
autotrasportatori nel Sud Italia rischia di trasformarsi in un danno concreto
per le imprese e le cooperative agricole, con ripercussioni sulla
conservabilità dei prodotti, sulla loro commercializzazione e sui ricavi dei
produttori. A preoccupare sono soprattutto le merci deperibili, che non possono
attendere il ripristino della normale circolazione senza conseguenze sulla
qualità e sul valore delle produzioni.
"Ci auguriamo che
domani si arrivi a un accordo per sospendere i blocchi e consentire la
circolazione dei mezzi che trasportano merci deperibili", afferma Cristian
Maretti, presidente di Legacoop Agroalimentare, alla vigilia dell'incontri
previsto a Milano tra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo
Salvini e le rappresentanze degli autotrasportatori.
Kiwi e uva da tavola, il fattore tempo e' decisivo Tra le produzioni
maggiormente esposte ci sono i kiwi e l'uva da tavola, oltre ai prodotti
freschi come il latte, per i quali la tempestività del trasporto e'
determinante.
"Abbiamo produzioni in
campagna che devono essere raccolte e trasferite rapidamente. Il kiwi, quando
raggiunge il giusto grado di maturazione, deve essere colto e portato ai centri
di confezionamento. Più a lungo rimane sulla pianta, più può peggiorare la sua
conservabilità, con possibili ripercussioni sulle vendite dei prossimi mesi",
spiega Maretti.
Una situazione che
interessa anche l'uva da tavola e che rischia di compromettere il lavoro delle
aziende agricole proprio nella fase in cui la gestione dei tempi di raccolta,
movimentazione e consegna e' essenziale per preservare il valore commerciale del
prodotto.
"Serve una soluzione immediata per le merci deperibili" La richiesta di
Legacoop Agroalimentare e' che il confronto istituzionale produca una soluzione
concreta, capace di conciliare le ragioni della protesta degli
autotrasportatori con la necessità di garantire la continuità delle filiere
agroalimentari.
"Se i blocchi saranno
rimossi, avremo comunque perso una parte di risorse economiche, ma potremo
provare a recuperare. Se invece la situazione dovesse proseguire, dovremo
capire quali misure adottare per salvaguardare le produzioni e il fatturato
degli agricoltori", sottolinea Maretti.
Per Legacoop
Agroalimentare e' quindi prioritario individuare una soluzione che permetta ai
mezzi con prodotti deperibili di circolare, evitando che le conseguenze della
protesta si scarichino sulle aziende agricole e sulle produzioni che
necessitano di essere raccolte, confezionate e commercializzate in tempi
precisi.