SICUREZZA TRATTORI, GUALANDI: "INNOVAZIONE, RINNOVO DEL PARCO MACCHINE E PIU' COMPETENZE PER RIDURRE I RISCHI"

Notizie
6 ottobre 2026

Sicurezza trattori, "Innovazione, rinnovo del parco macchine e più competenze per ridurre i rischi"

 

  • Eros Gualandi (Legacoop Agroalimentare): "Innovazione tecnologica in agricoltura non significa soltanto maggiore efficienza e migliori performance ma anche maggiore sicurezza per gli operatori. Il rinnovo del parco macchine deve rappresentare una priorità".

 

ROMA, 6 ottobre 2026 -"L'innovazione tecnologica in agricoltura non significa soltanto maggiore efficienza e migliori performance: significa anche maggiore sicurezza per gli operatori. Per questo il rinnovo del parco macchine deve rappresentare una priorità, accompagnata da investimenti altrettanto importanti sulla formazione e sulle competenze".

Lo afferma Eros Gualandi di Legacoop Agroalimentare, intervenuto a Roma all'incontro "Sicurezza dei trattori", organizzato da Federacma presso la sede del Cnel.

"Le macchine di nuova generazione - sottolinea Gualandi - sono progettate ponendo la sicurezza dell'operatore e delle persone che lavorano nelle vicinanze come elemento strutturale. L'innovazione consente quindi di migliorare contemporaneamente produttività, qualità del lavoro e tutela dei lavoratori".

Resta però il problema di un parco macchine agricolo ancora caratterizzato dalla presenza di numerosi mezzi con un'età elevata. Per Legacoop Agroalimentare occorre quindi rafforzare gli strumenti che favoriscano il ricambio, prevedendo incentivi adeguati alla sostituzione dei mezzi più obsoleti e meccanismi che rendano maggiormente conveniente la rottamazione.

"Dobbiamo mettere le imprese agricole nelle condizioni di investire in mezzi più moderni e sicuri - prosegue Gualandi -perche' il costo del rinnovamento non può rappresentare un ostacolo insormontabile, soprattutto per le realtà che operano in comparti caratterizzati da margini di redditività molto contenuti".

Ma la tecnologia, da sola, non basta. Il secondo pilastro indicato da Legacoop Agroalimentare riguarda le competenze degli operatori e la formazione delle nuove generazioni.

"La moderna meccanizzazione agricola richiede conoscenze sempre più elevate. La sicurezza dipende dalle caratteristiche delle macchine, ma anche dalla capacità di utilizzarle correttamente e di comprenderne funzionamento, potenzialità e limiti. Per questo dobbiamo tornare a investire con decisione nelle competenze tecniche".

Secondo Gualandi e' necessario rafforzare la preparazione specifica all'interno degli istituti tecnici agrari e dei percorsi universitari, creando contemporaneamente un rapporto più stretto tra formazione e mondo produttivo.

"Le imprese possono e devono svolgere un ruolo maggiore - conclude - attraverso tirocini, stage e percorsi di formazione sul campo durante gli anni di studio. L'agricoltura ha un enorme bisogno di giovani qualificati, capaci di utilizzare tecnologie sempre più avanzate. Rinnovare le macchine e accrescere le competenze significa rendere l'agricoltura non soltanto più competitiva, ma soprattutto più sicura".

 




  Categoria:
Notizie