PESCA, RILANCIO DELLA VONGOLA DI MARE. PREVISTO INCREMENTO DEL 30%. MARETTI: SEGNALE CONCRETO

Pesca e acquacoltura

Pesca: al via in Veneto il progetto di rilancio della vongola di mare

 

  • Coinvolte 106 draghe idrauliche per contrastare i fenomeni di anossia e favorire il ripristino delle condizioni produttive.
  • Obiettivo: possibile incremento della densità di vongole fino al 30% nei prossimi sei mesi
  • Cristian Maretti (presidente Legacoop Agroalimentare): "Segnale concreto per il comparto e per la sostenibilità dell'Alto Adriatico"

 

LEGNARO (Pd), 7 aprile 2026 Ha preso ufficialmente il via il progetto di rilancio produttivo e di ricomposizione ambientale della vongola comune lungo le coste venete, segnando un passaggio decisivo per la ripartenza del comparto dei molluschi bivalvi.

Nella sede di Veneto Agricoltura e' stato infatti sottoscritto il contratto operativo tra i Consorzi di Gestione della Pesca dei Molluschi Bivalvi (Co.Ge.Vo.) di Chioggia e Venezia, rappresentati dai presidenti Michele Boscolo Marchi e Massimo Pedronetto, alla presenza del direttore Federico Caner, nell'ambito dell'accordo di collaborazione tra Masaf, Crea e Veneto Agricoltura.

Il progetto pilota, sostenuto da risorse per oltre 4 milioni di euro, e' finalizzato a contrastare gli effetti della diffusione delle mucillagini nell'Alto Adriatico attraverso interventi mirati di bonifica, pulizia e ossigenazione dei fondali, configurandosi come un'importante azione di servizio ecosistemico.

La fase operativa vedrà il coinvolgimento delle 106 draghe idrauliche autorizzate, impegnate in attività di lavorazione superficiale dei sedimenti per contrastare i fenomeni di anossia e favorire il ripristino delle condizioni produttive. È inoltre prevista la realizzazione di una mappatura GIS dinamica delle aree di pesca, con l'obiettivo di monitorare l'evoluzione della risorsa: i target scientifici indicano un possibile incremento della densità di vongole fino al 30% nei prossimi sei mesi.

Legacoop Agroalimentare, che ha accompagnato fin dalle fasi iniziali la definizione del progetto, grazie anche al lavoro del Responsabile Legacoop Veneto Antonio Gottardo, esprime soddisfazione per l'avvio operativo dell'iniziativa.

"Si tratta di un intervento concreto e atteso - sottolinea Cristian Maretti Presidente Legacoop Agroalimentare - che dimostra come, anche nelle situazioni più critiche, sia possibile costruire risposte efficaci attraverso la collaborazione tra istituzioni, ricerca e sistema produttivo. Il modello dei Co.Ge.Vo. si conferma uno strumento fondamentale di gestione responsabile della risorsa e di tutela del reddito delle imprese".

"Il progetto - prosegue Maretti - rappresenta anche un esempio avanzato di integrazione tra attività economica e servizi ecosistemici, elemento sempre più centrale nelle politiche della pesca e nella sostenibilità delle filiere. La ripartenza del comparto della vongola in Veneto e' una priorità non solo economica, ma anche sociale e territoriale".

Legacoop Agroalimentare ringrazia il Sottosegretario alla pesca La Pietra , tutto il Masaf, il Crea, Veneto Agricoltura e la Regione Veneto per il lavoro svolto e per l'impegno condiviso nella costruzione di questo percorso.

 






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