CARBURANTI, MARETTI: BENE PROROGA ACCISE E CREDITO D'IMPOSTA MA SERVONO MISURE STRUTTURALI E GEOPOLITICA STABILE
NotizieCarburanti, bene proroga accise e credito d'imposta all'agricoltura, ma servono interventi strutturali e stabilità geopolitica
- Energia
e agricoltura, per Legacoop Agroalimentare prime risposte all'emergenza ma
resta l'incognita geopolitica
- Cristian
Maretti (presidente Legacoop Agroalimentare): "Misure utili ma
temporanee. E' necessario un impegno forte di Governo e Ue per sostenere le
cooperative e garantire un quadro stabile per investimenti e filiere".
ROMA, 3 aprile 2026 Legacoop Agroalimentare accoglie positivamente
il decreto legge carburanti approvato dal Consiglio dei Ministri, che proroga
la riduzione delle accise fino al 1° maggio ed estende alle aziende agricole il
credito d'imposta del 20% sui costi del gasolio, misura finora riservata al
comparto della pesca.
"Bene la proroga di quanto già in essere e l'inserimento
dell'agricoltura che sta vivendo comunque una enorme ripercussione negativa da
questa guerra con Iran e con i riflessi nei trasporti marittimi
internazionali", dichiara il presidente di Legacoop Agroalimentare, Cristian
Maretti. "Siamo consapevoli che sono misure che tamponano e non risolvono
tutti i problemi. Ci aspettiamo che anche dalla Ue arrivino segnali forti a
sostegno delle imprese e delle famiglie per evitare che le misure emergenziali
dell'oggi ricadano sul nostro futuro".
Il provvedimento, dal valore complessivo di circa 500 milioni di
euro, introduce anche interventi a sostegno dell'export tramite Simest e
recepisce l'accordo su Transizione 5.0, confermando l'attenzione del Governo
verso il sistema produttivo.
"Le imprese cooperative hanno bisogno di resistere in questo
momento, ma di poter contare anche su un impegno straordinario dal punto di
vista politico e diplomatico del Governo e della Commissione Europea per poter
ottenere un quadro futuro di maggiore stabilità geopolitica", prosegue Maretti.
"Le imprese cooperative ed i loro soci non hanno bisogno solo di
sostegno economico temporaneo, ma di sentire al proprio fianco tutte le
istituzioni, di tutti i livelli, per garantire un futuro stabile e poter fare
investimenti e progetti. In questa fase così difficile sentiamo il bisogno di
unità politica d'intenti per evitare che la situazione possa perfino
peggiorare", conclude il presidente di Legacoop Agroalimentare.