FRUIT LOGISTICA, LEGACOOP AGROALIMENTARE A BERLINO CON LE PROPRIE COOPERATIVE. GIOVEDI' PRESENTAZIONE DI WASTE4SOIL

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3 febbraio 2026

Legacoop Agroalimentare debutta a Fruit Logistica 2026: la cooperazione italiana porta a Berlino innovazione, filiere e suolo

 

  • Per la prima volta l'associazione partecipa alla kermesse al fianco delle proprie associate presenti in fiera. Il settore ortofrutticolo di Legacoop vale oltre 2,5 mld e coinvolge quasi 20mila soci agricoltori.
  • Giovedì sarà presentato Waste4Soil, progetto del programma europeo Horizon Europe per migliorare la salute dei suoli attraverso un approccio circolare che parte dagli scarti dell'industria alimentare. Il progetto si inserisce nella Mission Soil della Commissione Europea.
  • Cristian Maretti (presidente Legacoop Agroalimentare). "La presenza in Germania e' un passaggio naturale della nostra crescita: le nostre cooperative sono già protagoniste sui mercati esteri, ora portiamo qui anche una rappresentanza associativa forte, capace di raccontare un modello che mette insieme qualità, sostenibilità e valore per i territori"

 

ROMA, 3 febbraio 2026 Per la prima volta Legacoop Agroalimentare partecipa ufficialmente a Fruit Logistica, la più importante fiera mondiale dell'ortofrutta in programma a Berlino dal 4 al 6 febbraio. Un esordio che non e' solo simbolico, ma segna un passo preciso nella strategia di presenza internazionale della cooperazione agroalimentare italiana.

A guidare la delegazione ci sarà il presidente Cristian Maretti, affiancato da Gabriel Cecchini responsabile operativo della filiera ortofrutticola, in un contesto che ogni anno riunisce il cuore pulsante dell'innovazione ortofrutticola globale. Legacoop Agroalimentare sarà al fianco delle proprie associate presenti in fiera. Il settore ortofrutticolo per Legacoop vale oltre 2,5 mld e coinvolge quasi 20mila soci agricoltori, un sistema produttivo che unisce radicamento territoriale e visione internazionale.

"Essere a Fruit Logistica per la prima volta come Legacoop Agroalimentare e' un passaggio naturale della nostra crescita: le nostre cooperative sono già protagoniste sui mercati esteri, ora portiamo qui anche una rappresentanza associativa forte, capace di raccontare un modello che mette insieme qualità, sostenibilità e valore per i territori", sottolinea Maretti.

Riflettori sul progetto europeo Waste4Soil. Uno dei momenti centrali della presenza a Berlino sarà la presentazione dei risultati preliminari del progetto europeo Waste4Soil, in programma giovedì 5 febbraio alle 14.30 presso lo stand CSO – Collettiva Italy, padiglione 2.2, stand A40.

Il progetto per migliorare la salute del suolo. Finanziato dal programma Horizon Europe e in linea con la missione europea "A Soil Deal for Europe", Waste4Soil punta a migliorare la salute dei suoli attraverso un approccio circolare che parte dagli scarti dell'industria alimentare. L'obiettivo e' ambizioso: trasformare residui di lavorazione in ammendanti sostenibili, utili a restituire fertilità ai terreni e a ridurre l'impatto ambientale delle produzioni agricole. Contribuendo a garantire l'obiettivo che il 75% dei suoli europei sia sano o in via di miglioramento entro il 2030.

Dallo scarto alla risorsa: la cooperazione nella ricerca applicata. Il progetto coinvolge 28 partner europei tra università, centri di ricerca, imprese e organizzazioni agricole e l'evento di giovedì vede la collaborazione di Legacoop Agroalimentare, Alifar, Università di Parma e fondo Horizon della Ue.

Waste4Soil ha un'anima fortemente concreta e orientata al mercato: tra i primi traguardi raggiunti figurano la messa a punto del processo di produzione di idrolizzati proteici da residui agroalimentari e il passaggio a una scala produttiva più ampia, accompagnato da valutazioni di impatto ambientale (Lca) e analisi dei costi (Lcc).

"La cooperazione agroalimentare e' il luogo naturale dove l'innovazione incontra la responsabilita"', aggiunge Maretti. "Recuperare sottoprodotti, ridare vita ai suoli, creare nuove opportunità economiche: progetti come Waste4Soil dimostrano che la transizione ecologica non e' uno slogan, ma un percorso industriale e agricolo concreto, che le nostre cooperative stanno già percorrendo".

Berlino come vetrina globale della cooperazione italiana. La partecipazione a Fruit Logistica diventa così molto più di una presenza fieristica: e' la rappresentazione, su un palcoscenico internazionale, di un modello produttivo capace di coniugare competitività, ricerca e sostenibilità.

Tra stand, incontri e momenti di approfondimento, Berlino offrirà a Legacoop Agroalimentare l'occasione di raccontare una filiera che guarda al futuro senza perdere il legame con la terra. Perche' e' proprio dal suolo, e dalla sua cura, che passa il futuro dell'agroalimentare europeo.

 




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