Consiglio Nazionale del 7 Aprile 2009

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COMUNICATO STAMPA

Sita al Consiglio Nazionale “progettare oltre la crisi mettendo, in rete tutte le risorse”

Previsti oltre 100 milioni di investimenti nel 2009 nel sistema cooperativo; la associazione approva un piano di lavoro, e sollecita provvedimenti anticrisi.

Roma 8 aprile 2009 - Si è aperta con un richiamo alla mobilitazione di solidarietà avviata da Legacoop Agroalimentare, con le proprie strutture e imprese, per la fornitura di generi alimentari da realizzarsi attraverso i canali istituzionali organizzati, la riunione del Consiglio nazionale di Legacoop Agroalimentare che si è svolta ieri a Roma dedicata alla approvazione dei bilanci consuntivo 2008 e di previsione 2009 e ad un aggiornamento di analisi del contesto economico e specificamente di settore in cui si collocano le proposte ed i programmi di attività dell’associazione.

“Non ci facciamo illusioni, questa crisi sarà lunga e dura” -ha esordito il Presidente, Luciano Sita- “nel settore agroalimentare la domanda complessivamente tiene più che in altri settori, ma è sempre più orientata verso prodotti a basso prezzo, con l’effetto di restringere i margini dei produttori fino a mettere in discussione la sostenibilità delle filiere”. “Inoltre, crescono le tensioni fra produzione e grande distribuzione che punta sempre più sui prodotti low-cost, e a marca privata, penalizzando la produzione di qualità che rappresenta la distintività e il punto di forza dei produttori associati in cooperativa”. “La strategia della qualità e della sicurezza va comunque salvaguardata- ha precisato Sita- perché se vogliamo superare la crisi rafforzando il sistema di imprese aderenti, occorre un grande impegno di consolidamento e sviluppo qualitativo del patto associativo per rafforzare le distintività necessarie per competere sui mercati interni ed esteri”.

“La risposta alla crisi – ha proseguito Il Presidente di Legacoop Agroalimentare -sta quindi in una strategia di sistema volta a creare sinergie e concentrare i processi generatori di valore per i produttori e i consumatori”. “In questa direzione si sta operando sia nell’ambito delle imprese agroalimentari associate, sia attraverso il rafforzamento delle intese di carattere strategico e non solo commerciale con le reti della grande distribuzione cooperativa, Conad e Coop, con le quali in questi giorni, si stanno avviando confronti alla ricerca di convergenze su proposte e azioni comuni per il sostegno della intera filiera alimentare nazionale”, ha precisato Sita che ha inoltre richiamato che “Sul problema del credito per le PMI cooperative si sta lavorando in piena sinergia con Legacoop al fine di contenere costi e riduzioni di affidamenti che corrono il rischio di generare problemi di sostenibilità per diverse piccole e medie cooperative”.

“Alle istituzioni, ed in particolare al Mipaaf - ha detto ancora Sita- abbiamo avanzato proposte articolate che riguardano le iniziative anticrisi per le filiere in maggior difficoltà, come l’allevamento zootecnico, la filiera del Parmigiano Reggiano e del latte alimentare. Le nostre proposte hanno generato attenzione da parte del Ministro Zaia ma finora sono mancati atti concreti.”

“D’altra parte – ha proseguito Sita - non possiamo non rilevare che oggi, nel confronto fra il mondo della produzione agricola ed il Governo, pesa la mancanza di convergenza su strategie di filiera in grado di mobilitare risorse su precise progettazioni”.

“La nostra risposta costruttiva a fronte di questo quadro di difficoltà – ha detto ancora il Presidente di Legacoop Agroalimentare - è quella di procedere sulla base di progetti chiari e proposte concrete sui quali impostare un confronto, a livello nazionale, regionale e locale. Proposte e progetti supportati dalla realtà della nostra rete imprenditoriale; una realtà nel suo complesso non solo sana ma anche fortemente dinamica come dimostrano le cifre degli investimenti produttivi complessivi previsti per il 2009 per un’entità superiore ai cento milioni.

Una rete di imprese impegnata a realizzare in tempi accelerati processi di efficientamento e sinergie in grado di generare quel valore e quelle capacità competitive che il mercato mette sempre più a dura prova.

“Il nostro piano di lavoro dei prossimi mesi - ha concluso Sita - ha definito priorità che impegnano le imprese a precisi obiettivi. Dobbiamo essere in grado di dimostrare di saper fare, di saper competere ed essere sostenibili per poter essere autorevoli nel proporre e richiedere i riconoscimenti ed i provvedimenti di cui oggi il mondo agricolo e la cooperazione abbisognano”.

Per questo il Consiglio Nazionale si è concluso con l’approvazione di un articolato e impegnativo piano di lavoro e la formalizzazione di precise richieste alle autorità di Governo di dar corso ai provvedimenti in discussione per il sostegno del sistema delle imprese per far fronte alla grave crisi economica che il paese sta attraversando.




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