Le Chiantigiane: fatturato in crescita del 3,7% nel 2009 per l’azienda toscana leader per la commercializzazione di vino nella grande distribuzione
29 gennaio 2010 Categoria Comunicazioni/Documenti Forestale, Cosa diciamoFatturato in crescita nonostante la crisi per Le Chiantigiane, l’azienda agricola cooperativa attiva nel settore della viticoltura che oggi tiene la propria assemblea annuale a Braccagni, vicino Roselle (Grosseto), alla quale sono presenti anche il presidente di Legacoop Toscana Stefano Bassi e il Presidente di Legacoop Agroalimentare Giovanni Luppi.
Con 20 milioni di fatturato e 40 dipendenti Le Chiantigiane è un consorzio di cantine sociali di altre cooperative e associa anche alcuni produttori agricoli particolarmente qualificati. Tra questi sono numerosi quelli della Maremma. La cooperativa Le Chiantigiane ha infatti, per dir così, due anime: è fortemente radicata in due dei territori a maggiore vocazione per la produzione di vini, il Chianti e la Maremma ed ha fra i soci cantine, cooperative e privati produttori che consentono di offrire una gamma completa di prodotti: dal Bolgheri di fattoria agli altri principali vini del territorio (Pitigliano, Vermentino, Morellino e gli altri). Due gli stabilimenti: la sede di Tavarnelle Val di Pesa e lo stabilimento di Braccagni (ex Con.Vi.Ma, Consorzio Vini Maremma).
L’azienda ha commercializzato nel 2009 di 15 milioni di bottiglie di vino. Il bilancio approvato dall’assemblea è in pareggio ma caratterizzato da un significativo incremento del fatturato (più 3,7% rispetto all’anno precedente). “Si tratta di un risultato importante – commenta il presidente de Le Chiantigiane, Giuliano Giuliani – se considerata la situazione generale, con la caduta dei consumi, e le difficoltà della vitivinicoltura che si erano manifestate anche prima dell’esplosione della crisi. Chiantigiane è la prima azienda toscana per presenza nella grande distribuzione con le bottiglie da 0,75 litri”.
La cooperativa è attenta alle novità sia nell’offerta del prodotto sia nella confezionatura. Le Chiantigiane è stata tra i primi a proporre bottiglie con tappo a vite lunga e la prima in assoluto che lo ha proposto anche sula bottiglia di Chianti.







